7 Ottobre 2026 pasaweb

Ottobre è il mese dello skin repair: un olio lenitivo dalla tonalità naturale

Prato fiorito al tramonto

Funzione e tonalità nello stesso ingrediente: JAJALE® Red-Puccoon Fermented Oil.

Ottobre, la pelle presenta il conto

L’estate lascia il segno: sole, salsedine, cloro, giornate lunghe all’aperto. Poi arriva ottobre, con i primi freddi, il vento, gli sbalzi di temperatura tra fuori e dentro e i riscaldamenti accesi. È il momento in cui la barriera cutanea mostra la sua fragilità: pelle che tira, rossori, sensibilità che prima non c’erano.

Per questo l’autunno riporta al centro una priorità chiara: lo skin repair. Prodotti che leniscono, che aiutano la pelle a ripararsi, che riducono il rossore visibile. Ed è anche il momento in cui chi formula definisce i prodotti delle prossime stagioni.

Una formula che si riconosce

Anche l’aspetto conta. Una formula che si riconosce sullo scaffale racconta qualcosa prima ancora di essere aperta, e il consumatore apprezza sempre di più quando quello che vede corrisponde a ciò che il prodotto fa.

Con Red-Puccoon la tonalità non viene aggiunta: è la firma dell’attivo stesso. La stessa molecola che lavora sulla pelle dà alla formula il suo tono rosso, senza coloranti sintetici. Serve però che quel tono resti stabile nel tempo, perché i pigmenti di origine vegetale tendono a degradarsi con la luce e con il calore: un ingrediente oggi deve portare funzione, identità e stabilità insieme.

Dalla radice rossa alla formula

JAJALE® Red-Puccoon Fermented Oil parte da una pianta con una lunga storia: Lithospermum erythrorhizon, il litospermo, conosciuto in Cina come zicao e in Giappone come murasaki. JAJALE utilizza piante coltivate sugli altopiani, la cui radice rosso-violacea è ricca di shikonina, un naftochinone liposolubile.

La radice viene trattata con un processo multi-enzimatico ed estratta con tecnologia supercritica, poi co-assemblata in olio di girasole con una tecnologia brevettata. A completare il complesso c’è un lisato di fermentazione di Lactobacillus, ottenuto da ceppi selezionati in ambienti estremi, che aiuta a stabilizzare gli attivi.

Tre versioni, un’unica pianta

Red-Puccoon è disponibile in tre versioni, con una concentrazione crescente di estratto e di shikonina:

  • Standard — 2% di estratto di litospermo, indice di naturalità 1,0, tonalità modulabile tra lo 0,5 e il 5%;
  • Max — oltre 1000 ppm di shikonina, stabile senza additivi;
  • Maxol — 6% di estratto e attivi di tipo shikonina pari ad almeno lo 0,8%: inodore, con una tonalità già visibile allo 0,05%.

Cosa fa sulla pelle

Il cuore di Red-Puccoon è la sua azione sulla pelle.

Riduce il rossore visibile. In un’analisi con VISIA, dopo una settimana di utilizzo di Red-Puccoon Max allo 0,5% il rossore del viso risulta nettamente ridotto.

Lenisce. In vitro tutte e tre le versioni riducono i marcatori dell’infiammazione, a dosaggi molto bassi: la versione Standard inibisce TNF-α e IL-6 allo 0,125%; la Maxol riduce IL-6, PGE2, IL-1α e IL-8 già allo 0,0625%.

Sostiene la riparazione. La versione Maxol aumenta in modo significativo la migrazione dei cheratinociti, il meccanismo con cui la pelle richiude le proprie microlesioni: proprio ciò che serve a una pelle stressata dal cambio di stagione.

Una tonalità che resta

Il secondo punto per un formulatore è la stabilità, e i dati di JAJALE sono solidi: la versione Standard resta stabile per 102 giorni alla luce naturale e a 4 °C e per 47 giorni a 60 °C; la Max supera tre settimane di sole, UV artificiale e temperature tra 4 e 45 °C senza additivi; la Maxol non cambia né tono né odore in 60 giorni a 4 e 45 °C.

Come usarlo in formula

Il dosaggio va dallo 0,05 al 10%: si aggiunge a temperatura non superiore a 45 °C o a freddo e si conserva al riparo dalla luce, preferibilmente sotto i 4 °C. Qualche idea per la stagione:

  • Oli viso e oli detergenti lenitivi per la pelle reduce dall’estate
  • Creme e lozioni per pelli sensibili e arrossate
  • Lip oil e balsami per labbra secche e screpolate dal freddo
  • Oli per capelli e cuoio capelluto, oli da bagno, fondotinta e cushion

Come altri pigmenti naftochinonici, la shikonina può cambiare tonalità con il pH, virando verso il viola in ambiente alcalino: conviene verificare la tonalità nella formula finita. Con la versione Maxol sono da evitare i siliconi con viscosità pari o superiore a 100 cSt.

Il punto

La tendenza è chiara: ingredienti multifunzionali, che lavorano su più livelli con una sola voce in etichetta. Red-Puccoon porta un’attività lenitiva e riparatrice e, con essa, una tonalità naturale e stabile che rende la formula riconoscibile. Per chi sta lavorando alla prossima generazione di prodotti skin repair, è un ingrediente da mettere in pipeline.


Vuoi valutarlo in formula? Il confronto tra le tre versioni, i dati di efficacia e stabilità e la brochure scaricabile sono nella scheda prodotto di JAJALE® Red-Puccoon Fermented Oil. I nostri specialisti sono disponibili per campionature e supporto tecnico.

Credits: immagine JAJALE Biotech