Un tema cruciale per l’industria degli integratori alimentari è emerso di recente, in seguito alla riunione del 7 maggio 2025 del gruppo di esperti NDA dell’EFSA. Sotto osservazione sono finiti i frutti di finocchio dolce e amaro (Foeniculum vulgare e Foeniculum piperitum), per i quali si profila una possibile esclusione dagli integratori alimentari a causa della presenza di estragolo, molecola ritenuta genotossica e cancerogena.
Cosa Dice il Parere EFSA
L’EFSA ha affermato che:
L’estragolo può causare danni al DNA e non esiste una soglia sicura di assunzione.
L’uso deliberato di finocchio negli integratori non è più giustificabile.
La valutazione è stata estesa ad altre molecole simili come metileugenolo e safrolo, presenti anche in erbe aromatiche comuni (basilico, timo, rosmarino, ecc.).
Gli effetti possono coinvolgere anche donne in gravidanza e bambini, con raccomandazioni di evitare infusioni e integratori contenenti queste sostanze.
Le Preoccupazioni dell’Industria
SISTE e diversi stakeholder hanno sollevato criticità importanti:
L’approccio dell’EFSA isola le singole molecole, ignorando il cosiddetto “effetto matrice”: l’interazione complessa e naturale dei componenti botanici.
L’uso tradizionale di queste piante è documentato e non ha mai evidenziato rischi concreti su larga scala.
Altre agenzie, come l’ECHA, adottano metodologie differenti e riconoscono soglie di sicurezza per queste sostanze.
Prossime Tappe e Rischi Futuri
La pubblicazione del parere EFSA è attesa per metà giugno 2025, seguita dalla fase di consultazione pubblica.
In gioco non c’è solo il finocchio: l’estensione della valutazione a molte altre piante aromatiche potrebbe innescare divieti generalizzati, colpendo filiere produttive consolidate e la biodiversità.
La Risposta del Settore
Per far fronte a questa situazione, l’industria sta reagendo:
Si auspica un dialogo costruttivo tra autorità, scienza e imprese.
Si richiedono criteri valutativi realistici, basati su evidenze scientifiche e sulla coerenza tra agenzie.
È in fase di costituzione la Fondazione per la Ricerca sui Botanicals, con l’obiettivo di promuovere studi autorevoli a tutela del settore.
Contatti e Approfondimenti
Per ulteriori informazioni tecniche o strategiche, è possibile contattare il nostro staff.

