15 Gennaio 2021 pasaweb

Cellulosa Nanofibrillata: una nuova generazione di materie prime cosmetiche, rinnovabili ed ecosostenibili

La cellulosa è il polimero naturale più presente in natura. Costituisce metà della biomassa prodotta dagli organismi fotosintetici ed è in continua rigenerazione.

Chimicamente parlando, è una molecola lineare. Sicura, inerte, e prontamente biodegradabile, la cellulosa è un multifunzionale e ha svariate applicazioni. Conosciuta soprattutto per la produzione della carta, viene ampiamente utilizzata anche nel settore farmaceutico, sotto forma di Cellulosa Nanofibrillata.

Cellulosa Nanofibrillata: applicazioni in ambito cosmetico

La Cellulosa Nanofibrillata (CNF) è costituita da un fascio di nano fibre di cellulosa distesa.

All’interno del fascio le catene di cellulosa sono tra di loro aggrovigliate ma flessibili. Possiede una spiccata resistenza meccanica, stabilità termica, bassa densità ed elevata capacità di trattenere l’acqua.

Queste caratteristiche la rendono un ingrediente molto utilizzato anche in ambito cosmetico e del personal care, ed apprezzata come materia prima ecosostenibile, in quanto è rapidamente biodegradabile ed ottenuta esclusivamente da fonti rinnovabili vegetali.

Cellulosa Nanofibrillata: caratteristiche e applicazioni in ambito cosmetico

La Cellulosa Nanofibrillata è e sarà sempre più una valida alternativa naturale alle diffusissime polveri sintetiche. È già da qualche anno che noi di Carlo Sessa abbiamo inserito nel nostro Catalogo Prodotti la Cellulosa Nanofibrillata Vatencel®, che consigliamo a tutti i nostri clienti del settore cosmetico per le ottime performance, in quanto:

  • Migliora la texture e skin feel donando ai prodotti leggerezza e setosità
  • Mantiene la barriera cutanea idratata
  • Favorisce l’omogenea dispersione dei pigmenti
  • È un agente opacizzante e rimpolpante
  • È edibile e quindi ideale nella formulazioni di make-up legato a rossetti e tinte labbra