Nel ciclo di vita di un cosmetico il ruolo del distributore di materie prime è principalmente quello di supportare la ricerca, sviluppo e creazione dei vari progetti legati a quel cosmetico.
Per fare questo, noi di Carlo Sessa, ci avvaliamo di determinati fornitori che rappresentiamo per il territorio nazionale, facendo per loro una sorta di rete commerciale, proponendo la loro gamma di prodotti e tecnologie.
Abbiamo già precedentemente espresso il nostro punto di vista sulla questione sostenibilità e materie prime in questo articolo: in generale ci stiamo muovendo verso materie prime ecosostenibili e tecnologie che ci permettano di dar un plus ai nostri clienti, sia nell’ideazione, sia nello sviluppo delle loro nuove formulazioni.
Per questo ci impegniamo a scegliere i nostri fornitori in base alla loro serietà e filosofia. Puntiamo molto sulla presenza di studi clinici e certificazioni, cercando sempre materie prime in linea con i trend contemporanei o futuri, nel pieno rispetto della nostra filosofia aziendale.
Il nostro listino di materie prime è in continuo aggiornamento e, soprattutto nell’ultimo anno, si sta muovendo in direzione di ecosostenibilità, sia in ambito di materie prime, sia in ambito di tecnologie migliorative a basso impatto ambientale.
Tecnologia e ambiente: la Cellulosa Nanofibrillata
Un esempio di materia prima ecosostenibile che abbiamo acquisito da poco è la Cellulosa Nanofibrillata. La cellulosa è la sostanza organica più presente in natura, è un polisaccaride filiforme, costituisce la struttura primaria delle piante e non è digeribile dagli esseri umani.
La Cellulosa Nanofibrillata è costituita da un fascio di nanofibre di cellulosa distesa. All’interno del fascio le catene di cellulosa sono aggrovigliate tra di loro ma molto flessibili. Possiede una spiccata resistenza meccanica, stabilità termica, bassa densità ed elevata capacità di trattenere l’acqua.
Una materia prima completamente ecosostenibile, prodotta da fusti e foglie di piante, ottimo come umettante, stabilizzante e modificatore reologico.
Tecnologia e ambiente: Naolys e Algaktiv
Dalla fine del 2023 i prodotti Algaktiv e Greenaltech non sono più disponibili nel catalogo Carlo Sessa. Per informazioni sui loro prodotti si prega di contattare direttamente l’azienda produttrice.
Dal punto di vista delle tecnologie a basso impatto sull’ambiente o addirittura con effetti migliorativi sulla materia prima abbiamo due aziende nostre rappresentate che si stanno muovendo in questa direzione: Naolys e Algaktiv.
Naolys, grazie alla coltura cellulare, riesce a ricavare la materia prima senza gravare fisicamente sulla pianta in sé. Grazie ad un lungo lavoro di ricerca&sviluppo in ambito tecnologico, riescono ad ottenere le cellule attive vegetali facendo un’incisione sulla pianta d’interesse ed estrapolando la cellula madre con il principio attivo della pianta stessa.
Per ottenere le diverse funzionalità desiderate, Naolys utilizza la cellula madre anche come delivery system e riesce ad inserirci altri attivi. Così facendo, questa tecnologia, incide pochissimo sull’ambiente evitando la distruzione delle piante, preservando così l’ambiente.
La tecnologia utilizzata da Algaktiv nella lavorazione delle microalghe – oltre alla sostenibilità con il loro ultimo lancio che abbiamo trattato nel precedente post – ci consente di avere una materia prima priva di alcuni elementi svantaggiosi per la stessa in natura. Grazie a questo tipo di lavorazione di frazioni di microalghe è possibile creare un prodotto privo di metalli pesanti e con livelli di iodio non rilevabili. Questo ci permette di superare i problemi comunemente associati alle alghe e di promuovere al meglio le materie prime di questo fornitore spagnolo.
Questi sono solo alcuni esempi di come Carlo Sessa sceglie i propri produttori da rappresentare. Siamo quotidianamente impegnati nella ricerca di materie prime e tecnologie innovative per avanzare di pari passo con i nostri clienti e sviluppare insieme formulazioni sempre più performanti e sostenibili.

